L’allevamento: il settore zootecnico nel Torinese

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L’allevamento è uno degli ambiti più importanti del settore primario piemontese, con circa il 10 % dell’intero patrimonio zootecnico nazionale concentrato sul territorio del Piemonte (dati Censimento Agricoltura 2010). L’evoluzione temporale del settore mostra una fortissima contrazione delle aziende attive nei territori collinari e una progressiva concentrazione nelle aree di pianura, soprattutto in provincia di Cuneo. I prodotti dell’allevamento sono considerati eccellenze su scala nazionale e internazionale, sia per quanto riguarda i numerosi formaggi prodotti sul territorio regionale, sia per i prodotti da carne, in particolare nel settore della filiera bovina, dove il ruolo da protagonista è svolto indubbiamente dalla Razza Piemontese o fassona. Nel territorio della Città metropolitana di Torino (dati Anagrafe agricola del Piemonte, 2016), il settore più presente per numero di aziende attive è quello dell’allevamento bovino e bufalino (4512 aziende e oltre 250.000 capi); seguito da quello caprino (1198 aziende e 17000 capi), suino (725 aziende e 210.000 capi), ovino 722 aziende e circa 40000 capi) e avicunicolo (277 aziende con oltre 2,5 milioni di capi). La distribuzione delle diverse tipologie di allevamento mostra ancora una volta il ruolo chiave nel settore agricolo piemontese del territorio del Pinerolese-Carmagnolese, dove si concentra la maggior parte dei comuni con il numero più elevato di capi in ciascun settore. L’allevamento di bovini e bufalini, si concentra nettamente in quest’area e i comuni più rappresentati sono proprio Carmagnola (più di 16.000 capi), Villafranca Piemonte (11.000) e Cavour (10.129), con alcune significative presenze anche nei comuni di pianura a nord di Torino. Una distribuzione simile caratterizza l’allevamento di suini, dove spiccano per concentrazione di capi i comuni di Villafranca Piemonte (quasi 30.000), Riva presso Chieri (circa 23.000) e Scalenghe (oltre 15.000). L’allevamento di caprini ed ovini è invece maggiormente distribuito sul territorio regionale, con significative presenze anche in comuni montani, come nel caso di Angrogna, piccolo comune contiguo alla Val Pellice, che detiene il record sia di caprini (619) che di ovini (2387). Carmagnolese-Pinerolese e basso Canavese sono infine le aree dove maggiore è la presenza di allevamenti avicunicoli, con una concentrazione particolare nei comuni di Bosconero (344.000 capi, più di 100 per abitante), Pinerolo (270.000) e Chivasso (270.000).

Distribuzione dei primi 20 comuni per numero di capi allevati nei principali ambiti zootecnici
(dati Anagrafe agricola del Piemonte, 2016)

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